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CONDOMINIO COME LUOGO DI LAVORO E OBBLIGO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI ( 12-05-2009)

Il condominio viene considerato come un "luogo di lavoro" e quindi l'amministratore deve valutare i rischi di chi si trova ad operarvi. Di fondamentale importanza si rivela quindi l’elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), nel quale viene formalizzata l’analisi dei rischi effettivi per chi lavora negli spazi condominiali (portieri e operatori affini, come i custodi, i giardinieri, personale preposto alla vigilanza di piscina o campi sportivi).

Il concetto è stato ribadito nel corso di un recente seminario organizzato dall’ANAMMI, con riferimento al Testo Unico della Sicurezza (D.lgs 81 del 2008)

In quel contesto l’Ispesl (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro) ha sottolineato l’importanza del ruolo dei professionisti per quanto riguarda la valutazione rischi e l’informazione ai lavoratori.

Il condominio è infatti “un luogo di lavoro”, alla stessa stregua di un’azienda, e l’amministratore deve quindi valutare tutti i rischi di chi si trova ad operarvi.

Di fondamentale importanza si rivela quindi l’elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), nel quale viene formalizzata l’analisi dei rischi effettivi per chi lavora negli spazi condominiali (portieri e operatori affini, come i custodi, i giardinieri, personale preposto alla vigilanza di piscina o campi sportivi).

Ciò anche se non esiste un vero e proprio obbligo formale a redigere il Documento, dato che secondo la giurisprudenza l’attività di valutazione del rischio in senso stretto non può essere mai omessa.

Il problema che si pone è però come proporre in assemblea la spesa per l’elaborazione, da parte di un tecnico qualificato del Documento, a fronte di un obbligo di redazione che non c’è.

Ciò soprattutto tenendo conto dei rischi che sono poco evidenti ma risultano significativi.
Fattori di rischio come incendio, agenti allergogeni e chimici, apparecchi elettrici, pericoli derivanti dall’uso di prodotti e macchine, attrezzi da lavoro.

La soluzione? Secondo il presidente di ANAMMI, Giuseppe Bica, la soluzione sta nello sviluppare la cultura della sicurezza che compete in prima istanza ai professionisti del condominio, gli Amministratori.

Fonte: quotidianocasa.it

 



FORMAZIONE DEI PREPOSTI ( 12-05-2009)

Il nuovo Testo Unico prevede che all'interno di ogni azienda vengano individuati i "preposti" e venga loro impartita una formazione specifica a cura del datore di lavoro.

Il Nuovo Testo Unico prevede che all’interno di ogni azienda vengano individuati i “preposti” e venga loro impartita una formazione specifica a cura del datore di lavoro.

Definizione di PREPOSTO:


“persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa” (art.2 comma 1 lettera e D.Lgs 81/08).

L’art. 37 del medesimo decreto prevede che i preposti ricevano, presso l’azienda e a cura del datore di lavoro, un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. I contenuti della formazione di cui al presente comma comprendono:

  1. principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi;
  2. definizione e individuazione dei fattori di rischio;
  3. valutazione dei rischi;
  4. individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.


PROROGA COMUNICAZIONE ALL’INAIL RLS AL 16.08.09 ( 15-05-2009)

La comunicazione all'Inail del nominativo RLS slitta al 16.08.2009.

Con nota di oggi il Ministero del Lavoro ha disposto lo slittamento del termine per la comunicazione all’Inail del nominativo del RLS al 16.08.2009.

Il Ministero del lavoro ha inoltre sospeso l’obbligo di comunicare all’Inail gli infortuni di breve durata.



PRECISAZIONI PER L'INVIO DELLA COMUNICAZIONE DEL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) ( 18-05-2009)

Precisazioni in merito alle modalità di presentazione dei dati relativi alla nomina del RLS. Prossima scadenza del 16.08.09.

La comunicazione all'INAIL dovrà riferirsi  ad ogni singola azienda, o unità produttiva in cui l'azienda è articolata, e andrà effettuata entro il 31 marzo di ogni anno. La scadenza per quest'anno è stata posticipata al 16 AGOSTO e i nominativi trasmessi devono riferirsi alla situazione in essere al 31 dicembre 2008.

N.B.1: SE IL RAPPRESENTANTE NON E’ STATO ELETTO ENTRO IL 31.12.2008, IL DATORE DI LAVORO OVVIAMENTE NON DOVRÀ PROCEDERE AD ALCUNA COMUNICAZIONE

N.B.2: I DATI RICHIESTI NELLA COMUNICAZIONE SONO RELATIVI ALL’UNITÀ PRODUTTIVA, AL NOME DEL RAPPRESENTANTE (RLS) E ALLA DATA A PARTIRE DALLA QUALE È OPERATIVO L’INCARICO (DATA DI ATTESTATO DI FREQUENZA DEL CORSO OBBLIGATORIO DI 32 ORE)

Sulla base di quanto sopra specificato il RLS, qualora fosse stato eletto ma non avesse frequentato il corso, non può essere considerato operativo e dunque non dovrà essere comunicato.



ADEMPIMENTI IN VIGORE AL 16/05/09 E ADEMPIMENTI PROROGATI AL 16/08/09 ( 19-05-2009)

Sono ufficialmente in vigore dal 16.05.2009 gli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/08. Prorogato invece il termine per la comunicazione del RLS e l'invio dei dati relativi agli infortuni superiori a 1 giorno. 

Dal 16 MAGGIO 2009 sono ufficialmente in vigore tutti (o quasi) gli adempimenti previsti dal D.Lgs 81/08. Il Ministero del Lavoro, non ha provveduto alla proroga degli articoli prorogati il 1° gennaio. Pertanto gli articoli entrati in vigore il 16 maggio sono:

1.     Valutazione dei "rischi Stress lavoro-correlati";

2.     "Data certa" del Documento di valutazione dei rischi;

3.     Divieto delle visite mediche "preassuntive".

È stata invece prorogata al 16 agosto 2009 la comunicazione all’INAIL del nominativo del RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) e l’invio all'INAIL e all'IPSEMA dei dati relativi agli infortuni superiori ad 1 giorno.

Di seguito una tabella riassuntiva degli adempimenti in vigore e di quelli rinviati

 

ADEMPIMENTI ENTRATI IN VIGORE IL 16 MAGGIO 2009

  • Dal 16/05/2009 è in vigore l’obbligo di "data certa" sul DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), previsto dall’art. 28, comma 2, D.Lgs. 81/2008
  • Dal 16/05/2009 è in vigore l’obbligo di "valutazione dei Rischi Stress lavoro-correlati", prevista dall’art. 28, comma 1, D.Lgs. 81/2008. In pratica il datore di lavoro deve dimostrare di avere verificato detti rischi secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004
  • Dal 16/05/2009 è in vigore l’obbligo di divieto delle visite mediche "preassuntive", previsto dall’art. 41, comma 3, lettera a, D.Lgs. 81/2008

 

ADEMPIMENTI RINVIATI

  • Rinviato al 16 agosto 2009: l'obbligo di comunicazione all'INAIL del nominativo del RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), con "nota" del 15 maggio 2009 del Ministero del Lavoro
  • Rinviato a 6 mesi dopo l'adozione del decreto di realizzazione del SINP: l'obbligo di comunicazione a INAIL e IPSEMA degli infortuni di almeno 1 giorno e inferiori a 3 giorni, escluso quello dell'evento (art. 18, comma 1, lettera r), D.Lgs. 81/2008), con Circolare n. 17/2009 emanata il 12 maggio 2009 dal Ministero del Lavoro

 



CHIARIMENTI PER I RAPPORTI DI SOMMINISTRAZIONE ( 29-05-2009)

Sono stati chiariti alcuni aspetti legati ai rapporti di lavoro in somministrazione anche per quanto riguarda quelli relativi alla "salute e sicurezza sul lavoro"

Il ministero del lavoro con circolare n. 13 dello scorso aprile 2009 ha chiarito alcuni degli aspetti legati alla gestione dei rapporti di lavoro in somministrazione.

Fra gli argomenti affrontati vengono anche trattati gli aspetti legati a “salute e sicurezza sul lavoro” relativamente alla formazione, l’informazione e la sorveglianza sanitaria.