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SICUREZZA SUL LAVORO: LE DIFFERENZE DI GENERE ( 02-12-2010)


Finora le problematiche legate alla differenza tra uomini e donne sono state ignorate. L’attenzione alle lavoratrici era circoscritta alla sola maternità, prevedendo misure di tutela particolare rivolte alle donne in gravidanza e in allattamento.
 
Di altri aspetti della vita biologica femminile fino ad ora non si era tenuto conto: il ciclo mestruale, la fertilità, la menopausa. Ma anche di altri importanti fattori non si è tenuto conto.
 
L’organizzazione del lavoro, gli spazi, gli orari, gli utensili, le attrezzature sono pensate per un mondo maschile.
 
I dati tossicologici su cui sono stati fissati i limiti di esposizione a sostanze potenzialmente nocive provengono da studi su individui di sesso maschile, quando è provato che uomini e donne rispondono in modo di verso anche quando impiegati nello steso settore.
 
Per quanto riguarda poi i rischi psicosociali e i rischi emergenti le donne sono molto più esposte a sindrome da stress. Le donne sono costantemente sottoposte a stress da multiruolo, legato al triplo lavoro di professionista madre e casalinga, alla difficoltà di conciliazione, alla insoddisfazione data da un lavoro in cui manca il riconoscimento delle capacità e l’avanzamento di carriera; per non parlare dello stress causato da discriminazione, violenza fisica e psicologica, mobbing.
 
Per tutte queste ragioni le donne si ammalano di più e patologie quali la depressione sono in aumento vertiginoso. A livello nazionale il Ministero del Lavoro di concerto con l’Ufficio della Consigliera delle Pari opportunità ha lanciato la campagna “Sicuramente noi” e a livello territoriale la Sardegna si è fatta promotrice di molteplici iniziative per approfondire la tematica della differenza di genere e creare momenti di confronto e formazione.
 
Questi rappresentano solo i primi passi necessari da compiere per raggiungere livelli adeguati di protezione prevenzione per le lavoratrici donne per cui i rischi vanno valutati in modo specifico e debitamente affrontati.