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L’OBBLIGO DEL DATORE DI LAVORO DI INFORMARE I PROPRI DIPENDENTI SUI RISCHI SPECIFICI ( 22-12-2010)


Con la sentenza n. 34771 la Corte di Cassazione ha confermato l’obbligo del datore di lavoro di informare i propri dipendenti dei rischi specifici connessi all’utilizzo di particolari sostanze nocive e o pericolose nello svolgimento delle proprie funzioni lavorative. Nella motivazione della sentenza si legge: “… tale specificità non deve arrestarsi alla esplicitazione di un mero divieto, ma deve indicare le conseguenze per la sicurezza e la salute che determinate modalità di lavoro possono comportare”.
 
Del resto tale sentenza si pone sulla scia dell’orientamento giurisprudenziale prevalente (sent. 21587/2007) per cui in caso di infortunio sul lavoro, anche mortale, il datore di lavoro è esonerato da responsabilità soltanto in occasione di un comportamento abnorme, di carattere eccezionale, tenuto dal lavoratore. Viceversa, la condotta colposa dell’infortunato, non può considerarsi causa sufficiente a produrre l’evento nonostante sia ricollegabile ai rischi insiti nell’attività lavorativa.