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Ispezioni: Ammontano a 56 milioni di Euro i premi INAIL omessi nel 2011 ( 09-02-2012)


Ammontano a più di 56 milioni di euro, i premi omessi accertati dall'INAIL attraverso l'attività di vigilanza nel corso del 2011. Questo dato ha fatto segnare un incremento dell'8,7% rispetto all'importo accertato nel 2010 ed è il frutto delle ispezioni condotte in 21.201 aziende.

La percentuale molto alta di successo dei controlli conferma la validità delle scelte operate dall'Istituto. La qualità dell'azione ispettiva, infatti, è stata migliorata anche grazie al potenziamento dell'attività di business intelligence e all'incremento delle banche dati disponibili, per indirizzare gli accertamenti verso categorie, aziende e soggetti che sono maggiormente a rischio di evasione o elusione contributiva.

 

 

Fonte: INAIL



Tutela della salute e della sicurezza nella Protezione Civile ( 16-02-2012)


L’ 8 febbraio 2012 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il DPCM n. 231 del 28 novembre 2011, contenente “Regolamento di attuazione dell'articolo 3, comma 2, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro", relativamente all'individuazione delle particolari esigenze connesse all'espletamento delle attività del Dipartimento della protezione civile, nel conseguimento delle finalità proprie dei servizi di protezione civile.

 

Fonte: Ministero del Lavoro



Rumore e disturbo ( 27-02-2012)


La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 270 del 11 gennaio 2012, ha stabilito che il reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone (art. 659, cod. pen.) non sussiste nel momento in cui dei rumori arrecano disturbo ai soli occupanti di un appartamento, all'interno del quale sono percepiti, e non ad altri soggetti abitanti nel condominio in cui è inserita detta abitazione ovvero nelle zone circostanti.  

Secondo la Corte dunque, dato che in tale ipotesi il disturbo viene arrecato soltanto a discapito di un numero limitato di persone esso potrebbe costituire un illecito civile (con risarcimento del danno) ma non una violazione penalmente sanzionabile.