Sentenze

 

Responsabilità del datore di lavoro e Distacco

La Cassazione ha recentemente preso posizione in tema responsabilità del datore di lavoro per violazione delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro nel particolare caso in cui lo stesso si avvalga dell’istituto del distacco.

 

In virtù di quanto espressamente dispone l’art. 30 del d. lgs. 273/06 ciascun datore di lavoro al fine di soddisfare un interesse proprio può, temporaneamente, porre, uno o più lavoratori, a disposizione di un altro soggetto per l’esecuzione di un’attività lavorativa.

 

La peculiarità del distacco deriva, appunto, dalla dissociazione tra il datore di lavoro c.d. distaccante che rimane il titolare del rapporto di lavoro e datore di lavoro c.d. distaccatario colui, cioè, che effettivamente fruisce della prestazione lavorativa del dipendente distaccato, seppur solo per un determinato periodo di tempo.

 

Se, pertanto, alla base del distacco è riscontrabile uno specifico interesse organizzativo del datore di lavoro distaccante, che qualifica la vicenda in termini di legittimità, non appare dubitabile che tale vicenda, a livello pratico, faccia sorgere tutta una serie di problemi applicativi.

 

Infatti, proprio laddove un datore di lavoro, al fine di soddisfare un interesse proprio decida di porre, uno o più lavoratori, a disposizione di un altro datore di lavoro si è posto a livello pratico il problema relativo alla concreta tutela in termini di tutela della normativa antinfortunistica a favore del dipendente distaccato.

 

Il fatto che il lavoratore si inserisca, seppur temporaneamente, nell’organizzazione aziendale del distaccatario non elimina la responsabilità gravante sul datore distaccante che indiscutibilmente rimane titolare del rapporto di lavoro con il dipendente distaccato.

 

Secondo la più recente giurisprudenza in tema di tutela antinfortunistica nelle esternalizzazioni delle fasi del processo produttivo, ove lavoratori dipendenti da più imprese siano presenti sul medesimo luogo di lavoro, graverà su ciascun datore di lavoro l’obbligo di procedere ad una puntuale informazione sui rischi derivanti dall’opera o dal risultato da realizzare ed a darne le conseguenti istruzioni ed informazioni ai propri dipendenti.

 

Sicuramente quanto detto non vale ad esonerare il distaccatario dall’obbligo di rispettare tutte le prescrizioni dettate dal T.U. 81/08 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, il tutto a beneficio dei propri dipendenti ma anche dei lavoratori distaccati che si inseriranno nella predetta realtà aziendale.

 

Volendo, quindi, tirare le somme di quanto evidenziato si può tranquillamente evidenziare che il distaccante, pur privandosi temporaneamente, dell’attività del proprio dipendente comunque dovrà informarlo e formarlo in merito all’attività che lo stesso andrà a svolgere presso il distaccatario.

 

Quest’ultimo dovrà procedere al puntuale rispetto della normativa antinfortunistica agendo in modo sinergico con gli altri datori di lavoro, il tutto al fine precipuo di garantire al massimo i lavoratori distaccati.